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Area · GDPR — Privacy e dati personali

Diritto di accesso ai dati

È il diritto che garantisce a ogni individuo la possibilità di sapere quali dati personali un’azienda detiene, come vengono usati, per quali finalità e per quanto tempo.

Posizione nella tavolaTutti i diritti

Cos’è

Il diritto di accesso è il diritto di ottenere conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che ti riguardano e, in caso affermativo, di accedere a una copia di quei dati insieme a una serie di informazioni sul trattamento.

È il diritto più basilare: devi sapere chi ha quali tuoi dati, perché li ha, cosa ci fa e con chi li condivide.

Un’analogia: è come entrare in banca e chiedere un estratto conto dettagliato. Ti dicono:

  • quanto hai (= quali dati);
  • i movimenti (= come li trattano);
  • i beneficiari (= a chi li comunicano).

Cosa puoi richiedere (Art. 15 GDPR)

Con una richiesta di accesso ottieni tre cose.

a) La conferma del trattamento

La prima informazione: «State trattando dati che mi riguardano? Sì o no?»

b) Una copia dei dati personali

Tutti i dati personali oggetto di trattamento, in formato leggibile. Comprende:

  • dati anagrafici (nome, indirizzo, email, telefono);
  • dati identificativi (codice cliente, ID utente);
  • dati di navigazione e di utilizzo (cronologia, log);
  • contenuti generati (post, foto, messaggi);
  • dati di profilazione (preferenze, segmentazioni di marketing);
  • metadati (data di creazione dell’account, ultimo accesso, indirizzo IP).

c) Le informazioni sul trattamento (Art. 15.1.a-h)

Il titolare è obbligato a indicarti:

  • Le finalità del trattamento — «Perché avete i miei dati?» Per esempio: «esecuzione del contratto», «marketing», «adempimento di obblighi fiscali».
  • Le categorie di dati trattati — «Che tipi di dati?» Per esempio: «dati anagrafici, dati di contatto, dati di navigazione, dati bancari».
  • I destinatari o le categorie di destinatari — «Con chi li condividete?» Per esempio: «partner commerciali [elenco], fornitori cloud, corrieri».
  • Il periodo di conservazione — «Per quanto tempo li tenete?» Per esempio: «10 anni dalla chiusura del contratto, per obblighi fiscali».
  • I diritti che puoi esercitare — rettifica (Art. 16), cancellazione (Art. 17), limitazione (Art. 18), opposizione (Art. 21), portabilità (Art. 20) e reclamo al Garante.
  • L’origine dei dati, se non li hanno raccolti direttamente da te — «Dove li avete presi?» Per esempio: «lista acquistata da un broker», «pubblici registri», «social media».
  • L’esistenza di decisioni automatizzate (profilazione, algoritmi) — «Usate algoritmi per decidere su di me?» Con la logica utilizzata, il significato e le conseguenze previste. Per esempio: «Sì, un algoritmo di credit scoring per valutare l’affidabilità creditizia».
  • I trasferimenti fuori dall’UE — «Mandate i miei dati fuori dall’Europa?» Con il Paese terzo e le garanzie adeguate (clausole contrattuali standard, ecc.).

Le informazioni di questa pagina hanno valore divulgativo e non sostituiscono una consulenza legale.