Testo integrale
15 articoli · 18 min di letturaArt. 1Denominazione e sede
È costituita l’Associazione senza scopo di lucro denominata “Associazione Algopolio”. L’Associazione è identificata anche con il solo acronimo “Algopolio”.
L’Associazione assume nella propria denominazione la qualifica di “APS” (“Associazione di Promozione Sociale”), come risulterà dall’iscrizione della stessa nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, che ne costituisce peculiare segno distintivo e che, quindi, verrà inserita nelle comunicazioni rivolte al pubblico e in qualsiasi segno distintivo che l’Associazione intenderà adottare. L’Associazione è costituita in forma di APS da un numero non inferiore a sette persone fisiche o a tre associazioni di promozione sociale ai sensi dell’art. 35, comma 1, d.lgs. 117/17 (“Codice del Terzo Settore”).
L’Associazione ha sede legale in (20135) Milano, via Augusto Anfossi n. 36. Non costituisce modifica statutaria il trasferimento della sede nell’ambito del medesimo Comune, deliberato dall’Organo Amministrativo. Il trasferimento della sede legale in altra città dovrà invece essere disposto con delibera dell’Assemblea straordinaria di modifica dello Statuto.
L’Associazione ha durata a tempo indeterminato.
L’Associazione ha una rappresentanza nazionale e internazionale.
Art. 2Scopo e oggetto sociale
L’Associazione è autonoma, libera, apolitica e aconfessionale, non ha scopo di lucro, neanche indiretto, e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, delle attività di interesse generale di cui al successivo comma 2 in favore dei propri soci, dei loro familiari o di terzi, senza discriminazioni basate su sesso, religione, razza e condizioni socioeconomiche.
Le attività di interesse generale esercitate, in via esclusiva o principale, dall’Associazione per il raggiungimento delle predette finalità sono quelle di cui all’art. 5, comma 1, lett. w), Codice del Terzo Settore, aventi ad oggetto la “promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui al presente articolo, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all’articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all’articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244”.
Nell’ambito delle attività di cui al comma 2, l’Associazione opera per la tutela, la promozione, la rappresentanza e la difesa dei diritti e degli interessi individuali, collettivi, omogenei e diffusi dei cittadini, dei consumatori, degli utenti e di ogni altro soggetto portatore di diritti o interessi giuridicamente rilevanti, nei confronti di soggetti pubblici e privati, in conformità alla normativa nazionale, dell’Unione europea e internazionale.
A tal fine l’Associazione può svolgere ogni attività consentita dall’ordinamento e, in particolare, rappresentare e assistere gli associati e gli altri soggetti nei casi previsti dalla legge; promuovere, coordinare o partecipare ad azioni individuali, collettive, rappresentative, di classe, inibitorie, risarcitorie, restitutorie, cautelari e ad ogni altro procedimento giudiziale o stragiudiziale; presentare ricorsi, reclami, esposti, segnalazioni, petizioni e istanze alle competenti autorità; svolgere attività di studio, ricerca, formazione, informazione, consulenza, assistenza, sensibilizzazione, advocacy e proposta normativa; nonché instaurare rapporti di collaborazione con enti pubblici e privati, organismi nazionali, europei e internazionali, università, enti del Terzo Settore e ogni altro soggetto il cui contributo sia utile al perseguimento delle finalità associative.
L’elencazione delle attività di cui al presente articolo ha carattere meramente esemplificativo e non tassativo. L’Associazione può pertanto svolgere ogni ulteriore attività, iniziativa o azione consentita dalla legge e compatibile con la propria natura di Ente del Terzo Settore, anche se non espressamente prevista nel presente Statuto, purché diretta al perseguimento delle finalità istituzionali e alla tutela, promozione o rappresentanza dei diritti e degli interessi di cui al presente articolo.
L’Associazione può altresì svolgere, ai sensi dell’art. 6 del Codice del Terzo Settore e delle relative previsioni attuative, attività diverse da quelle di interesse generale di cui all’art. 5 del medesimo Codice, purché strumentali e secondarie rispetto alle finalità statutarie e, in ogni caso, nei limiti e secondo le modalità previste dalla normativa vigente. In particolare, l’Associazione intende promuovere la conoscenza del settore tramite attività di studio e ricerca, fermi i principi espressi dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nella Nota ministeriale n. 11379 del 4 agosto 2022. A tal fine, l’Associazione:
- promuove e realizza attività educative e formative, rivolte sia ai cittadini che ai professionisti, attraverso corsi, seminari, workshop e pubblicazioni, anche online;
- organizza e partecipa a campagne di sensibilizzazione, eventi e manifestazioni per aumentare la consapevolezza sulle forme di tutela dei diritti fondamentali;
- intraprende iniziative di advocacy per favorire la diffusione e l’applicazione delle normative a tutela dei diritti fondamentali;
- collabora con altre organizzazioni per la definizione di standard e linee guida in materia di tutela dei diritti fondamentali.
Ai fini dell’assenza di scopo di lucro, il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, di cui al comma 1. È pertanto vietata all’Associazione la distribuzione, anche indiretta, di utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, soci, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso e di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
Art. 3Patrimonio ed entrate
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono ad essa a qualsiasi titolo, da elargizioni e contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.
Per il perseguimento dei propri obiettivi e lo svolgimento delle proprie attività l’Associazione potrà avvalersi delle seguenti entrate:
- quote di iscrizione e corrispettivi per servizi istituzionali versati dai soci;
- contributi e liberalità dei soci e di enti privati o pubblici;
- sottoscrizioni, raccolte pubbliche, donazioni, contributi e lasciti di enti pubblici, privati, associazioni e soci;
- proventi derivanti da attività commerciali svolte nei limiti consentiti dalla normativa vigente.
In nessun caso può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato al patrimonio dell’Associazione.
I versamenti dei soci non creano altri diritti di partecipazione e, in particolare, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.
L’Organo Amministrativo annualmente stabilisce la quota di iscrizione da versarsi da parte dei soci sia all’atto dell’adesione iniziale che negli esercizi successivi.
Art. 4Soci
Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che ne condividano le finalità e i principi ispiratori e ne accettino lo Statuto.
L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. L’Associazione tiene un libro dei soci a cura dell’Organo Amministrativo.
Chi intende aderire all’Associazione deve presentare domanda all’Organo Amministrativo, recante la dichiarazione di condividere le finalità dell’Associazione e l’impegno ad osservarne Statuto e regolamenti.
L’Organo Amministrativo esamina entro 60 giorni le domande presentate e dispone in merito all’accoglimento o meno delle stesse, dandone comunicazione all’interessato. In caso di accoglimento, la deliberazione è immediatamente efficace e determina l’immediato acquisto della qualifica di socio da parte dell’istante. La deliberazione di ammissione del nuovo socio è senza indugio annotata nel libro dei soci. Il rigetto della domanda deve essere comunicato e motivato; chi ha proposto la domanda può, entro 60 giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea dei soci, che delibera, se non appositamente convocata, in occasione della sua successiva convocazione.
La qualifica di socio è personale e non è trasmissibile per nessun motivo e titolo.
Tutti i soci sono effettivi e hanno i medesimi diritti, che esercitano nel rispetto delle norme statutarie e regolamentari. In particolare, oltre a quanto previsto dalla legge e dal presente Statuto, i soci hanno i seguenti diritti:
- il diritto a partecipare alle attività associative;
- il diritto di voto in Assemblea;
- il diritto di candidarsi, se maggiorenni, alle cariche sociali;
- il diritto di esaminare i libri sociali facendone richiesta motivata all’Organo Amministrativo, che consente al socio l’esame entro 30 giorni dalla richiesta. L’eventuale estrazione di copie è a spese del socio richiedente e deve avvenire nel rispetto della normativa sulla privacy.
Tutti i soci hanno i medesimi obblighi, così come fissati dallo Statuto e dalla normativa vigenti. In particolare, essi sono tenuti ad osservare lo Statuto, a rispettare le decisioni degli organi sociali e a versare le quote associative.
Art. 5Recesso, esclusione e decadenza del socio
La perdita della qualifica di socio si realizza per morte, recesso, decadenza o esclusione.
Il socio può in qualsiasi momento comunicare all’Organo Amministrativo la sua volontà di recedere dall’Associazione. Fermo restando l’obbligo di versamento della quota sociale dovuta per l’anno in corso, il recesso ha efficacia dal trentesimo giorno successivo a quello nel quale la relativa comunicazione è ricevuta dall’Organo Amministrativo, salvo che lo stesso Organo Amministrativo, nell’esaminare la richiesta, non accordi un termine minore.
I soci decadono automaticamente dalla qualifica di socio qualora non provvedano al versamento delle quote associative annuali entro il 28 febbraio di ogni anno. Il provvedimento di decadenza è adottato dall’Organo Amministrativo.
Nel caso di gravi violazioni delle regole associative e dei principi e valori fondativi dell’Associazione il socio può essere escluso con deliberazione motivata dell’Organo Amministrativo, comunicata al socio interessato, il quale può presentare, entro 30 giorni dalla data di comunicazione della delibera di esclusione, ricorso all’Assemblea dei soci, che delibera, se non appositamente convocata, in occasione della sua successiva convocazione.
In qualsiasi caso di perdita della qualifica di socio, il socio è senza indugio cancellato dal libro dei soci.
La perdita per qualsiasi causa della qualifica di socio non attribuisce a quest’ultimo alcun diritto alla restituzione delle quote e dei contributi versati all’Associazione.
Art. 6Organi dell’Associazione
L’ordinamento interno dell’Associazione si basa sui principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti i soci. Le cariche sociali sono elettive.
Sono organi dell’Associazione:
- l’Assemblea;
- l’Organo Amministrativo;
- il Presidente.
Tutti gli organi dell’Associazione possono riunirsi in modalità “a distanza”, con gli intervenuti dislocati in più luoghi, contigui o distanti, audio/video collegati, a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento dei componenti dell’Organo.
L’Associazione deve tenere i seguenti libri sociali:
- libro dei soci;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Organo Amministrativo e di eventuali altri organi sociali.
Art. 7Assemblea
L’Assemblea è composta da tutti i soci iscritti nel libro dei soci da almeno 3 mesi e in regola con il versamento delle quote associative.
L’Assemblea è convocata dal Presidente dell’Associazione o, in caso di suo impedimento, dal componente dell’Organo Amministrativo più anziano; in caso di Organo Amministrativo monocratico e di impedimento del Presidente, l’Assemblea è convocata dal socio più anziano.
L’Assemblea deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro i primi 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del bilancio d’esercizio, per l’eventuale rinnovo delle cariche sociali, e per ogni altra decisione che ad essa compete o le viene sottoposta. Essa è inoltre convocata ogniqualvolta l’Organo Amministrativo lo reputi opportuno o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei soci in regola con il versamento delle quote associative.
In Assemblea ciascun socio ha un voto. Ciascun socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio mediante delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. Nessun socio può rappresentare più di un altro socio.
I componenti dell’Organo Amministrativo non hanno diritto di voto nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua mancanza, dalla persona designata dagli intervenuti.
Il Presidente dell’Assemblea nomina il Segretario verbalizzante. Delle riunioni si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea.
Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare il diritto dei presenti a partecipare all’Assemblea e la validità della costituzione dell’Assemblea stessa.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti.
L’assemblea ordinaria delibera a maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentati.
Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello Statuto o per l’assunzione della delibera di fusione, scissione e trasformazione è necessaria la presenza di almeno la maggioranza dei soci aventi diritto al voto in prima convocazione, mentre è sufficiente la presenza di almeno un quarto degli stessi in seconda convocazione. Qualora validamente costituita l’Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei soci presenti o rappresentati.
Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea straordinaria chiamata ad esprimersi sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del suo patrimonio residuo sono necessari la presenza e il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata mediante affissione di apposito “Avviso di convocazione” in bacheca, presso la sede associativa, con almeno 15 giorni di anticipo rispetto alla data della riunione, nonché per iscritto con ogni altra forma di pubblicità ritenuta idonea dall’Organo Amministrativo. Nell’avviso di convocazione deve essere indicato: a) il giorno, l’ora, il luogo o le modalità telematiche della convocazione; b) l’ordine del giorno. L’avviso di convocazione deve prevedere anche data, orario, luogo o modalità telematiche di svolgimento della seconda convocazione, che non può tenersi prima di ventiquattro ore dalla prima convocazione.
L’Assemblea ordinaria provvede a:
- stabilire le linee programmatiche e gli indirizzi strategici dell’Associazione, definendo le attività principali da perseguire per il raggiungimento delle finalità statutarie;
- approvare il bilancio di previsione e il conto consuntivo di esercizio, nonché il bilancio sociale ove obbligatorio, sulla base della relazione presentata dall’Organo Amministrativo;
- eleggere e revocare, tra i soci regolarmente iscritti, i componenti dell’Organo Amministrativo, previa definizione del loro numero, nonché, quando richiesto dalla normativa, i membri dell’Organo di Controllo;
- deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali, adottando eventuali provvedimenti disciplinari o promuovendo azioni di responsabilità nei loro confronti;
- individuare e autorizzare, nei limiti previsti dalla legge, eventuali attività diverse da quelle di interesse generale, purché strumentali e secondarie rispetto alle finalità istituzionali;
- discutere e deliberare su tutte le materie ed argomenti attribuiti alla sua competenza dall’atto costitutivo, dallo Statuto o dalla legge, nonché su quelli iscritti all’ordine del giorno.
L’Assemblea straordinaria:
- delibera sulle proposte di modifica dello Statuto;
- delibera sulla trasformazione, la fusione e lo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del suo patrimonio;
- delibera sugli altri argomenti posti all’ordine del giorno.
Art. 8Organo Amministrativo e Presidente
L’Organo Amministrativo è l’organo responsabile della gestione dell’Associazione e cura le attività associative.
L’Organo Amministrativo è eletto dall’Assemblea e può essere monocratico o collegiale; nella seconda ipotesi è composto fino a un massimo di 3 membri. Se l’Organo Amministrativo è monocratico, il socio eletto diviene automaticamente Presidente dell’Associazione. Se l’Organo Amministrativo è collegiale, il ruolo di Presidente è ricoperto dal soggetto nominato dallo stesso Organo Amministrativo collegiale al proprio interno.
L’Organo Amministrativo dura in carica 3 anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
L’Organo Amministrativo, se collegiale, si riunisce entro 15 giorni dalla elezione assembleare, convocato e presieduto dal componente più anziano; in questa prima riunione nomina tra i propri componenti il Presidente e, su proposta di quest’ultimo, il Tesoriere e il Segretario.
La rappresentanza legale e giudiziale dell’Associazione spetta istituzionalmente al Presidente, che cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e dell’Organo Amministrativo, se collegiale, e, per compiti specifici, agli eventuali componenti designati dall’Organo Amministrativo sulla base di apposita deliberazione. Il Presidente esercita tutti i poteri dell’Organo Amministrativo, se monocratico, e, in ogni caso, anche laddove collegiale, il Presidente esercita tutti i poteri dell’Organo Amministrativo in caso di urgenza, salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile.
L’Organo Amministrativo, se collegiale, si riunisce ordinariamente almeno una volta ogni 3 mesi e straordinariamente quando il Presidente o la maggioranza dei componenti ne chiedono la convocazione.
In caso di Organo Amministrativo collegiale, le riunioni sono valide se è presente la maggioranza assoluta dei componenti, e le deliberazioni sono approvate a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
L’Organo Amministrativo è dotato dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. Ad esso competono in particolare:
- la redazione annuale e la presentazione in Assemblea del bilancio consuntivo e della relazione sulla gestione e sull’attività svolta nel corso dell’anno solare precedente, nonché la redazione e presentazione del bilancio preventivo;
- la fissazione delle quote associative;
- le decisioni inerenti alle spese ordinarie e straordinarie, di esercizio e in conto capitale, per la gestione dell’Associazione;
- le decisioni relative alle attività e ai servizi istituzionali, complementari e commerciali da intraprendere per il migliore conseguimento delle finalità istituzionali dell’Associazione;
- le decisioni inerenti alla direzione del personale dipendente e al coordinamento dei collaboratori e dei professionisti di cui si avvale l’Associazione;
- la presentazione di un piano programmatico relativo alle attività da svolgere nel nuovo anno sociale;
- l’elaborazione di proposte di modifica dello Statuto, o di emanazione e modifica dei regolamenti sociali;
- la facoltà di delegare a soci lo svolgimento di particolari funzioni stabilite di volta in volta dall’Organo Amministrativo stesso;
- le decisioni in materia di ammissione di nuovi soci;
- predisporre l’ordine del giorno per le Assemblee e deliberare le relative convocazioni;
- individuare le azioni giudiziarie da avviare o sostenere, rientranti nelle attività associative di cui all’art. 2;
- ogni altra funzione che lo Statuto o le leggi non attribuiscano ad altri organi.
Tutte le cariche sociali sono gratuite, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto, purché nell’ambito di quanto preventivamente autorizzato dall’Organo Amministrativo.
Art. 9Decadenza dell’Organo Amministrativo e del Presidente
L’Organo Amministrativo, se collegiale, decade:
- per dimissioni contemporanee della maggioranza dei suoi componenti;
- per contemporanea vacanza, per qualsivoglia causa, della maggioranza dei suoi componenti; fino al raggiungimento di tale limite, infatti, nelle posizioni vacanti subentreranno in ordine i primi dei non eletti o, in mancanza, si provvederà a elezioni suppletive;
- per mancata approvazione del bilancio consuntivo di esercizio da parte dell’Assemblea.
Nelle ipotesi di cui al comma 1 il Presidente oppure, in subordine, il componente più anziano dell’Organo Amministrativo, dovrà provvedere entro 15 giorni alla convocazione dell’Assemblea, da celebrarsi nei successivi 15 giorni curando nel frattempo l’ordinaria amministrazione.
Oltre che nei casi di decadenza dell’Organo Amministrativo, il Presidente decade:
- per dimissioni;
- per morte o sopravvenuta incapacità, a qualsivoglia causa dovuta.
Nelle ipotesi di cui al comma 3, il Consigliere più anziano dovrà entro 15 giorni provvedere alla convocazione dell’Assemblea, da celebrarsi nei successivi 15 giorni, curando nel frattempo l’ordinaria amministrazione.
Art. 10Segretario e Tesoriere
Il Segretario, eventualmente nominato ai sensi e nei casi dell’art. 8 comma 4 del presente Statuto, redige i verbali delle riunioni degli organi sociali e ne cura la trascrizione nei relativi libri e registri. Ad egli spetta inoltre provvedere alle trattative necessarie per l’acquisto dei mezzi e dei servizi deliberati dall’Organo Amministrativo e predisporre e conservare i relativi contratti e ordinativi. Provvede, inoltre, a liquidare le spese verificandone la regolarità e autorizzandone il Tesoriere al materiale pagamento.
Il Tesoriere, eventualmente nominato ai sensi e nei casi nominato ai sensi dell’art. 8 comma 4 del presente Statuto, presiede alla gestione amministrativa e contabile dell’Associazione redigendone le scritture contabili, provvedendo al corretto svolgimento degli adempimenti fiscali e contributivi e predisponendone, in concerto con gli altri membri dell’Organo Amministrativo, il rendiconto annuale in termini economici e finanziari. Egli provvede altresì alle operazioni formali di incasso e di pagamento delle spese deliberate dall’Organo Amministrativo. Al Tesoriere spetta anche la funzione del periodico controllo delle risultanze dei conti finanziari di cassa, banca, crediti e debiti e l’esercizio delle operazioni di recupero dei crediti esigibili. In caso di Organo Amministrativo monocratico, le funzioni del Tesoriere sono svolte dal Presidente.
Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere conferite anche alla stessa persona. Qualora esse siano attribuite a persone diverse, in caso di impedimento del Tesoriere a svolgere le proprie funzioni, ovvero nell’ipotesi di dimissioni o di revoca del medesimo, le funzioni di questo sono assunte, per il tempo necessario a rimuovere le cause di impedimento, ovvero a procedere a nuova nomina, dal Presidente o dal Segretario. Il Segretario, temporaneamente impedito, ovvero dimissionario o revocato, è sostituito con le stesse modalità dal Presidente o dal Tesoriere.
Art. 11Esercizio finanziario
L’anno sociale e l’esercizio finanziario coincidono con l’anno solare e si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Entro i primi 180 giorni di ciascun anno l’Organo Amministrativo predispone un bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, in tempo utile per poi presentarlo all’Assemblea ordinaria dei soci ai fini della sua approvazione secondo quanto previsto dal presente Statuto.
Entro il medesimo termine di cui al comma 2, l’Organo Amministrativo predispone la relazione sulla gestione e sull’attività svolta nell’esercizio precedente, nonché il bilancio di previsione per l’esercizio successivo.
L’Organo Amministrativo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse eventualmente svolte nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa del bilancio o nella nota integrativa al bilancio.
Laddove sia ritenuto opportuno o ne ricorrano i presupposti di legge, l’Organo Amministrativo provvede, entro il termine di cui al comma 2, alla predisposizione del bilancio sociale in tempo utile per poi presentarlo all’Assemblea ordinaria dei soci ai fini della sua approvazione secondo quanto previsto dal presente Statuto.
Art. 12Organo di Controllo
Nei casi previsti dalla legge ovvero qualora sia ritenuto opportuno, l’Assemblea nomina un Organo di Controllo monocratico o collegiale secondo le determinazioni assunte in sede di nomina.
L’Organo di Controllo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile dell’Associazione e sul suo concreto ordinamento. Può inoltre esercitare la revisione legale dei conti.
I componenti l’Organo di Controllo hanno diritto a partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni dell’Organo Amministrativo a quelle dell’Assemblea che approva il bilancio.
Se collegiale, l’Organo di Controllo è composto da tre membri scelti fra persone non associate, almeno una delle quali deve essere iscritta nel registro dei revisori legali.
I componenti l’Organo di Controllo durano in carica 3 esercizi e sono rieleggibili.
La scadenza dell’Organo di Controllo non può coincidere con quella dell’Organo Amministrativo; a tal fine, è possibile che la nomina possa avere, una tantum, durata ultra o infra triennale.
Ai componenti l’Organo di Controllo si applicano le disposizioni dell’art. 2396-septies cod. civ.
La funzione di componente l’Organo di Controllo è incompatibile con quella di componente dell’Organo Amministrativo.
Art. 13Revisione legale dei conti
Nei casi previsti dalla legge o qualora sia ritenuto opportuno l’Assemblea nomina un revisore legale dei conti o una società di revisione iscritti nell’apposito registro.
La revisione legale dei conti può essere affidata all’Organo di Controllo; in tal caso tutti i suoi componenti devono essere scelti fra revisori legali iscritti nell’apposito registro.
Art. 14Scioglimento
L’Associazione ha durata illimitata.
Il suo scioglimento deve essere approvato dall’Assemblea straordinaria secondo le modalità e con le maggioranze previste nel presente Statuto.
La liquidazione del patrimonio dell’Associazione è effettuata dall’Organo Amministrativo o da un liquidatore se nominato dall’Assemblea; in tal senso, viene presentata all’Assemblea una proposta riguardante la destinazione dell’eventuale residuo.
In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà devoluto, previo parere positivo dell’Organismo competente ai sensi del Codice del Terzo Settore, e salva diversa destinazione prevista dalla legge, a uno o più enti del terzo settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale, ai sensi dell’art. 9 del Codice del Terzo Settore.
Art. 15Disposizione finale
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si applica la normativa vigente in materia di enti di terzo settore e, in particolare, di Associazioni di Promozione Sociale ai sensi del Codice del Terzo Settore e, per quanto in esse non previsto e in quanto compatibili, le norme del Codice Civile.