Area · DSA — Piattaforme digitali
Diritto alla trasparenza pubblicitaria
È il diritto che obbliga le piattaforme a mostrare chiaramente perché un annuncio viene mostrato e chi ha pagato per quella pubblicità.
Cos’è
Il diritto alla trasparenza pubblicitaria è il diritto di sapere chi ti sta facendo pubblicità e perché, quando vedi un annuncio online.
Prima del DSA la pubblicità online era una «scatola nera»:
- non sapevi chi pagava gli annunci;
- non sapevi perché eri stato preso di mira;
- era impossibile capire su quali dati si basasse il targeting.
Dopo il DSA la trasparenza è obbligatoria:
- ogni annuncio deve dichiararsi chiaramente come tale;
- deve dire chi paga;
- deve spiegare perché viene mostrato proprio a te;
- devi poter disattivare la personalizzazione.
Cosa devi poter vedere su ogni annuncio
1. L’identificazione chiara come pubblicità
Un’etichetta visibile: «Sponsorizzato», «Ad», «Pubblicità», «Annuncio».
- Non nascosta.
- Non ambigua.
- Distinta dai contenuti organici.
2. Chi paga per l’inserzione
Le informazioni sull’inserzionista:
- nome (persona fisica o azienda);
- partita IVA o identificativo fiscale;
- sede;
- sito web;
- se l’annuncio passa da un’agenzia: il nome dell’agenzia e del cliente finale.
3. Perché ti viene mostrato (targeting)
I parametri di targeting utilizzati:
- dati demografici (età, genere, località);
- interessi (dedotti dalla tua attività online);
- comportamento (siti visitati, acquisti);
- remarketing (hai visitato il sito dell’inserzionista);
- lookalike (il tuo profilo somiglia a quello dei clienti esistenti).
4. Il link per gestire le preferenze
Ogni annuncio deve rimandare a una pagina in cui puoi:
- disattivare la pubblicità personalizzata;
- modificare gli interessi che ti sono stati attribuiti;
- opporti alla profilazione;
- vedere gli altri annunci dello stesso inserzionista.
L’archivio pubblico degli annunci (solo VLOP)
Le piattaforme molto grandi, con oltre 45 milioni di utenti nell’UE, devono mantenere un archivio pubblico e consultabile.
Cosa contiene
- tutte le inserzioni pubblicate;
- il periodo di pubblicazione;
- il numero totale di visualizzazioni (impression);
- l’inserzionista;
- i parametri di targeting (in forma aggregata).
Come si consulta
- Chiunque può fare ricerche.
- Si cerca per inserzionista, parola chiave o periodo.
- I dati restano disponibili per un anno dalla fine della campagna.
Esempi di archivi disponibili
- Meta Ad Library: facebook.com/ads/library
- Google Ads Transparency Center: adstransparency.google.com
- TikTok Ad Library: tiktok.com/transparency
Il divieto di pubblicità mirata ai minori
Il DSA (Art. 28, par. 2) fissa una regola assoluta:
- nessuna pubblicità personalizzata ai minori di 18 anni;
- nessuna profilazione comportamentale dei minori;
- nessun tracciamento tra siti per prendere di mira i minori.
La pubblicità ammessa verso i minori
- Solo annunci contestuali (per esempio la pubblicità di un videogioco su una pagina dedicata ai videogiochi).
- No ad annunci basati su interessi dedotti.
- No ad annunci basati sul comportamento passato.
Le informazioni di questa pagina hanno valore divulgativo e non sostituiscono una consulenza legale.