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Quando l’intelligenza artificiale entra nel cuore della decisione politica

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Il Sole 24 OreIl Sole 24 Ore – «Quando l’Intelligenza artificiale detta le scelte della politica», 14 dicembre 2025
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In questa analisi4 sezioni
  1. 01L’AI come infrastruttura del potere pubblico
  2. 02Dalla sovranità democratica alla sovranità algoritmica
  3. 03Big Tech come attori geopolitici
  4. 04La posta in gioco per i cittadini

Sezione 01 di 04: L’AI come infrastruttura del potere pubblico

L’articolo del Sole 24 Ore descrive un passaggio cruciale: l’intelligenza artificiale non è più uno strumento di supporto alla politica, ma sta diventando parte integrante dei processi decisionali statali. Dalla Difesa americana alle agenzie governative, piattaforme come Gemini di Google e i sistemi di Palantir assumono un ruolo centrale nella selezione delle priorità, nell’analisi dei rischi e nella definizione delle scelte operative.

Il punto non è l’efficienza tecnica, ma la trasformazione del potere: quando il processo di valutazione è mediato da modelli proprietari, chi controlla l’infrastruttura cognitiva influenza indirettamente la decisione politica.

Sezione 02 di 04: Dalla sovranità democratica alla sovranità algoritmica

L’ingresso massiccio dell’AI nei governi introduce una frattura nuova. Le decisioni non vengono più prese solo da rappresentanti eletti o apparati pubblici, ma da sistemi addestrati su dati, modelli e criteri definiti da soggetti privati. La politica rischia di diventare un livello di ratifica di output algoritmici: ciò che appare “oggettivo”, “razionale”, “ottimizzato” finisce per imporsi come inevitabile.

In questo scenario, la neutralità dell’AI è un’illusione: ogni modello incorpora visioni del mondo, priorità implicite, gerarchie di valori.

Sezione 03 di 04: Big Tech come attori geopolitici

L’articolo mostra come le grandi piattaforme tecnologiche non siano più semplici fornitori, ma partner strutturali del potere statale. Questo spostamento ridefinisce i confini tra pubblico e privato: l’innovazione tecnologica diventa leva geopolitica, mentre la dipendenza dai sistemi di Big Tech riduce la capacità autonoma degli Stati.

Il rischio è evidente: se l’infrastruttura decisionale è privata, la sovranità democratica diventa fragile.

Sezione 04 di 04: La posta in gioco per i cittadini

Quando l’AI orienta le decisioni politiche, il tema non è solo tecnologico ma democratico. Trasparenza, responsabilità e controllo pubblico diventano condizioni minime per evitare che la governance si trasformi in un automatismo opaco.