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Corriere della SeraCorriere della Sera – Paolo Benanti, Sebastiano Maffettone, «Gli architetti del controllo», 20 dicembre 2025
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In questa analisi3 sezioni
  1. 01Dalla sorveglianza dei corpi alla gestione delle coscienze
  2. 02Persuasione algoritmica e potere politico
  3. 03Etica come conflitto, non come ornamento

Sezione 01 di 03: Dalla sorveglianza dei corpi alla gestione delle coscienze

L’articolo di Paolo Benanti e Sebastiano Maffettone coglie un passaggio cruciale: l’intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento tecnico, ma una nuova architettura del potere. Non governa i corpi come le discipline novecentesche, ma entra nelle menti, nelle emozioni, nelle decisioni. È qui che il controllo cambia forma: invisibile, continuo, normalizzato.

La copertina di Time dedicata agli “architetti dell’AI” non è un dettaglio simbolico, ma il segnale di una mutazione già avvenuta. I nuovi centri di influenza non sono istituzionali, ma privati; non rispondono a un mandato democratico, ma a logiche di mercato e di ottimizzazione.

Sezione 02 di 03: Persuasione algoritmica e potere politico

Il punto più inquietante non è l’ipotesi lontana di una super-intelligenza, ma la combinazione già operativa tra sistemi di raccomandazione, profilazione emotiva e decisioni politiche. La capacità di orientare desideri, scelte di consumo e consenso precede qualsiasi AGI. È una persuasione automatizzata, scalabile, opaca.

In questo scenario, l’AI diventa infrastruttura cognitiva della società. Chi la progetta decide implicitamente cosa è rilevante, cosa è visibile, cosa è vero. Il rischio non è la perdita di controllo improvvisa, ma l’assuefazione progressiva a un mondo deciso altrove.

Sezione 03 di 03: Etica come conflitto, non come ornamento

Benanti e Maffettone indicano una direzione netta: l’etica dell’intelligenza artificiale non può ridursi a linee guida o codici volontari. È una questione di potere, e come tale richiede conflitto politico, regolazione, responsabilità.

Fine dell’analisi · Nº 054

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Corriere della Sera – Paolo Benanti, Sebastiano Maffettone, «Gli architetti del controllo», 20 dicembre 2025