La maxi-multa a Cloudflare e la fuga come strategia
- Algopolio
- 4 giorni fa
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Fonte: Corriere della Sera – Francesco Bertolino, «La maximulta a Cloudflare e la fuga dall’Italia», 11 gennaio 2026.
Il conflitto tra diritto e infrastruttura
Quando una Big Tech minaccia di lasciare un Paese dopo una sanzione, il messaggio è netto: il diritto è accettabile solo finché non interferisce con il modello di business. La multa inflitta a Cloudflare dall’Agcom per il mancato blocco di contenuti pirata non è un semplice episodio regolatorio, ma un banco di prova sulla capacità dello Stato di far valere le proprie regole su attori infrastrutturali globali.
La falsa neutralità tecnica
Cloudflare non è una piattaforma editoriale, ma un’infrastruttura che gestisce traffico, sicurezza e instradamento del web. Proprio per questo la sua posizione è tutt’altro che neutrale. Chi controlla l’infrastruttura decide cosa resta accessibile, cosa viene rallentato, cosa viene protetto. Rivendicare una neutralità tecnica diventa insufficiente quando l’effetto concreto è l’abilitazione sistemica di pratiche illegali.
La minaccia come strumento di pressione
La reazione dell’azienda — la possibilità di disattivare servizi e investimenti in Italia — rientra in una strategia già vista: trasformare l’applicazione delle regole in un problema di “attrattività del Paese”. È una forma di pressione indiretta che sposta il conflitto dal piano giuridico a quello economico, ribaltando il rapporto tra regolatore e regolato.
Libertà digitale come retorica difensiva
Il nodo non è la pirateria in sé, ma il precedente che si tenta di costruire. Se ogni intervento pubblico viene descritto come censura o ostacolo all’innovazione, lo spazio normativo residuo diventa quello concesso unilateralmente dalle piattaforme. In questo quadro, la libertà digitale smette di essere un diritto e diventa una retorica difensiva del potere infrastrutturale.
La sovranità che non può arretrare
Algopolio nasce per questo: ricordare che l’infrastruttura non è neutrale e che l’innovazione senza responsabilità produce asimmetrie di potere, non progresso. La vera fuga da evitare non è quella delle Big Tech, ma quella del diritto dal suo ruolo di garanzia collettiva.


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