Class Action vs Google · accolta dal Tribunale di Milano

La class action Covid entra nel perimetro del diritto amministrativo

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Il Sole 24 OreIl Sole 24 Ore, gennaio 2026
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In questa analisi4 sezioni
  1. 01La giurisdizione che cambia
  2. 02Lo Stato come soggetto giudicabile
  3. 03Tecnica, emergenza e responsabilità
  4. 04Il precedente che resta

Sezione 01 di 04: La giurisdizione che cambia

La decisione delle Sezioni Unite di spostare la class action Covid davanti al giudice amministrativo segna un passaggio cruciale: la gestione dell’emergenza pandemica non viene più letta come una somma di responsabilità individuali, ma come esercizio di potere pubblico. È un cambio di cornice che ridefinisce il piano del conflitto: non più solo risarcimento del danno, ma verifica dell’azione amministrativa.

Sezione 02 di 04: Lo Stato come soggetto giudicabile

La scelta riconosce che le decisioni assunte durante la pandemia – protocolli sanitari, limitazioni, obblighi – rientrano nella sfera della discrezionalità amministrativa. Ma discrezionalità non significa immunità. Al contrario, apre alla possibilità di valutare se lo Stato abbia esercitato correttamente il proprio potere, nel rispetto dei diritti fondamentali.

Sezione 03 di 04: Tecnica, emergenza e responsabilità

Il nodo non è il virus, ma il modello decisionale adottato. La pandemia ha accelerato l’uso di strumenti tecnici, dati, modelli previsionali e algoritmi di supporto alle scelte pubbliche. Portare il caso davanti al Tar significa interrogare proprio questo intreccio tra scienza, tecnica e potere, e chiedere conto delle sue conseguenze.

La posizione di Algopolio

Sezione 04 di 04: Il precedente che resta

Al di là dell’esito, la pronuncia stabilisce un principio: anche nelle emergenze, l’azione pubblica è sindacabile. Per Algopolio, è un passaggio centrale. Governare la complessità non può mai tradursi in sospensione della responsabilità. La tecnologia può supportare le decisioni, ma non sostituire il controllo democratico su chi le prende.

Fine dell’analisi · Nº 068

Fonte analizzata

Il Sole 24 Ore, gennaio 2026