top of page
mr.oibaf_a_human_face_half_composed_of_organic_skin_and_half_of_3f09f7f0-6e98-4c77-b76e-58
mr.oibaf_students_and_citizens_learning_in_a_modern_digital_ago_4d665e6a-b1e4-48be-9602-82

DIRITTI DIGITALI UTENTI ONLINE

DIRITTO ALLA DEINDICIZZAZIONE

Base normativa

  • Sentenza CGUE C-131/12 "Google Spain vs AEPD e Mario Costeja González" (13/05/2014)

  • GDPR Art. 17 - Diritto all'oblio (la deindicizzazione è forma specifica)

  • Linee Guida WP29 (ora EDPB) su motori di ricerca e diritto all'oblio

  • Sentenza CGUE C-507/17 "Google vs CNIL" (24/09/2019) - ambito territoriale

Cos'è

La deindicizzazione è il diritto di ottenere la rimozione di link da motori di ricerca (Google, Bing, DuckDuckGo) quando questi link, associati al tuo nome, portano a pagine con informazioni inadeguate, non pertinenti o non più pertinenti o eccessive rispetto agli scopi per cui sono stati trattati, considerando il tempo trascorso.
 

Differenza con oblio:

  • Oblio: Cancellazione contenuto dal sito originale

  • Deindicizzazione: Rimozione link dalla ricerca (contenuto resta online ma non indicizzato)

Il Caso Google Spain (2014): Nascita del Diritto

Storia: Mario Costeja González, cittadino spagnolo, cercava suo nome su Google. Apparivano link a vecchi articoli di giornale (1998) su pignoramento immobiliare per debiti. Debiti saldati da anni, ma articoli ancora indicizzati.

Questione: Può Google (motore ricerca) essere obbligato a rimuovere link anche se il contenuto originale è lecito?

Sentenza CGUE: SÌ. Google è "titolare del trattamento" per l'attività di indicizzazione. Deve valutare richieste di deindicizzazione bilanciando:

  • Diritto privacy/oblio interessato

  • Diritto informazione pubblico

  • Libertà informazione/espressione (Art. 11 Carta UE)

Principio chiave: Diritti privacy prevalgono su interesse economico motore ricerca e (generalmente) su interesse pubblico all'informazione, SALVO ruolo pubblico persona o particolare interesse storico/sociale del contenuto.

Quando

Il motore di ricerca deve valutare secondo 4 criteri (Linee Guida WP29):
1. Ruolo dell'interessato nella vita pubblica

  • Persona comune: Diritto deindicizzazione più forte

  • Personaggio pubblico (politico, VIP): Interesse pubblico maggiore, deindicizzazione più difficile

  • Figura pubblica "per caso" (testimone fatto di cronaca): Valutazione intermedia, dipende da quanto è centrale il suo ruolo

Esempio:

  • Sindaco: deindicizzazione difficile per fatti legati a suo ruolo pubblico

  • Testimone processo mafioso: deindicizzazione possibile dopo molti anni se vita tornata privata

2. Natura dell'informazione e interesse pubblico

  • Informazione di interesse pubblico rilevante: Difficile deindicizzazione (es: condanne per corruzione, frodi gravi)

  • Informazione di cronaca minore: Più facile deindicizzazione (es: piccolo incidente stradale)

  • Informazione privata: Deindicizzazione molto probabile (es: salute, orientamento sessuale, vita familiare)

Esempio:

  • Articolo su deputato condannato per peculato: interesse pubblico permanente → NO deindicizzazione

  • Articolo su studente arrestato per possesso marijuana 15 anni fa: NO interesse pubblico attuale → SÌ deindicizzazione

3. Tempo trascorso

  • Più tempo passa, più il diritto all'oblio/deindicizzazione si rafforza

  • Non esiste termine fisso, valutazione caso per caso

  • Informazioni molto datate (>10 anni) su fatti minori: alta probabilità deindicizzazione

Esempio:

  • Arresto per rissa nel 2005, procedimento archiviato → Nel 2025 (20 anni dopo) deindicizzazione molto probabile

4. Danno potenziale per l'interessato

  • Danno grave reputazionale/professionale: favorisce deindicizzazione

  • Informazioni sensibili (salute, sessualità): forte tutela

  • Impatto su vita quotidiana (lavoro, relazioni): considerato

Esempio:

  • Medico: articoli su vecchia causa per presunta colpa medica (assolto) impediscono nuovi pazienti → Danno rilevante → Favorisce deindicizzazione

Raccontaci la tua storia

bottom of page